19.05.2017

Viaggio fotografico tra Kirghizistan e Kazakistan

written by:
Sara Izzi

19.05.2017

Viaggio fotografico tra Kirghizistan e Kazakistan

Sono stata in Asia Centrale per la prima volta lo scorso settembre e me ne sono innamorata. Questo luogo sognante di terre brulle  e steppe, poco frequentate dai turisti, ma dalla storia ricchissima e leggendaria, che ha rappresentato storicamente l’accesso alle più preziose ricchezze d’Oriente (Via della Seta), ha davvero un grande fascino e lo ha dimostrato in tutta la sua semplicità.

Se anche voi sognate di vistare questo luogo incredibile e spettacolare del mondo, tra cucina tradizionale, paesaggi mozzafiato e un’accoglienza unica e speciale, potete dare un’occhiata alle cose da vedere e da fotografare assolutamente in Kirghizistan e Kazakistan che ho selezionato per voi.

Kirghizistan

Lago di Song Kul

Il lago di Issyk Kul è sicuramente il più famoso del Kirghizistan, ma io vi consiglio di farvi tutto il viaggio (in auto 4×4 su strade sferrate e rilievi montuosi) fino a quell’incanto che il lago di Song Kul, posto a oltre 3.000 metri di quota e incastonato in uno scenario da favola. Di foto da fare qui ne avrete: potrete sbizzarrirvi con ritratti delle famiglie che vivono nelle yurte, dei cavalli e bestiame sui prati, o far volare il drone, magari, e riprendere tutto dall’alto. La notte, poi, sul lago di Song kul cala un soffitto di stelle che vi farà tremare e potrete realizzare un incredibile timelapse!

Karakol

Karakol è la quarta città per grandezza di tutto il Kirghizistan, ma io l’ho preferita alla Capitale Bishkek, per bellezza (in realtà è poco più che un grande villaggio di casette stagliate sui grandi monti dell’Asia Centrale) e per ospitalità. A Karakol ci sono molte cose da vedere, tra piccoli Canyon e Montagne, musei, parchi e chiese meravigliose. Ma anche stare solo in strada ad aspettare che qualcuno passi davanti al vostro obiettivo, vale la pena. In estate il sole splende fino a sera e la luce qui è davvero magica.

Kazakistan

Almaty

Città moderne e villaggi in cui ancora scorre la vita ai ritmi del passato, laghi alpini e montagne tra le più alte del mondo, steppe, deserti e canyon… Se dovessi consigliare un posto al mondo dove realizzare un bellissimo reportage fotografico sarebbe il Kazakistan! Anche perché questo Paese è vastissimo (il nono paese più grande del mondo) e ancora inesplorato. Almaty è la ex capitale del Paese, ma ancora oggi rappresenta il centro della vita culturale di tutto il Kazakistan. Ad Almaty vi consiglio di non perdere la Cattedrale Ortodossa dell’Ascensione, il Green Bazar, mercato brulicante e pieno di dolciumi e spezie, i tanti parchi e, poco distante dal centro della città, il bellissimo Big Almaty Lake.

Shymbulak

Almaty è conosciuta anche per ospitare una delle più rinomate stazioni sciistiche del Kazakistan. Ci si arriva dopo un brevissimo tragitto in auto o taxi dal centro della città. La stazione sciistica di chiama Shymbulak. In estate è qui che avvengono molti degli eventi che si tengono ad Almaty, ma in inverno (da ottobre in poi), qui c’è così tanta neve che si può solo che sciare. Attraverso una comodissima funivia si arriva in cima a Peak Talgar, una delle vette più alte e belle del Kazakistan, perfetta per timelapse e riprese mozzafiato.

Charyn Canyon

Non solo per le sue montagne, il Kazakistan è anche conosciuto per il suo bellissimo Canyon, quello di Charyn. Ci si impiegano circa 3 ore di auto da Almaty, ma ne vale la pena. Questo luogo è perfetto per realizzare reportage fotografici e mettersi alla prova con scatti professionali. Il Canyon di Charyn è conosciutissimo al mondo di Hollywood e a quello della cinematografia in genere. Qui vengono infatti riprese molte delle scene di canyon dei film internazionali che vediamo sul grande schermo. E questo sia per la bellezza degli scenari color corallo, sia perché qui il costo della vita è molto più contenuto che non in Occidente e conviene molto di più restare qui per giorni e giorni a filmare.

Sara Izzi

Laurea con lode in Studi Filologici e Letterari, un dottorato rifiutato e una carriera di Prof. di Lettere messa nel cassetto. Ho vissuto a Stoccolma e New York, prima di trasferirmi a Edimburgo dove vivo e lavoro ora. Sono Content Manager a Skyscanner, scrittrice e blogger di viaggi e collaboro con Enti del Turismo e grandi brand internazionali. I miei racconti di viaggio sono stati pubblicati dalle più importanti testate del mondo: dal National Geographic, a EL PAIS, da Forbes, all’Huffington Post. Amo la fotografia, l’arte e il design, e mi piace raccontare il mondo con un filo d’inchiostro.

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