29.06.2017

5 stili di fotografia da sperimentare in viaggio

written by:
Sara Izzi

29.06.2017

5 stili di fotografia da sperimentare in viaggio

Viaggi e fotografia si sposano perfettamente e un’avventura intorno al mondo, che sia di gruppo o in solitaria, può essere davvero l’occasione perfetta per appostarsi in attesa della luce perfetta, che qualcosa di speciale accada davanti alla lente della vostra fotocamera, che lo “scatto perfetto” si avveri, lasciandovi un ricordo bellissimo della vostra esperienza e un segno indelebile ed eterno di un viaggio che diffficilmente dimenticherete.

Già, ma cosa e come fotografare in viaggio? Ci sono diversi stili e tipi di fotografia che potete sperimentare mentre visitate una metropoli o un luogo inesplorato ai confini della terra. Perché non è il posto che fa la foto, ma l’attimo. Quella frazione di secondo in cui qualcosa di magico avviene e voi siete lì ad immortalarlo.

Ecco 5 stili di foto da scattare in viaggio, 5 modi di praticare ed appassionarvi alla fotografia mentre esplorate il mondo.

Ritratti

Il ritratto è l’occasione migliore che possiate avere per spingervi oltre, entrare a contatto con le persone del posto e, quindi, il modo più diretto per conoscere da vicino una cultura diversa. Se avete l’occasione di catturare immagini spontanee, soggetti in movimento o colti nella loro quotidianità o nel loro luogo di lavoro, per esempio, assicuratevi che il protagonista, o i protagonisti, siano ben inquadrati e che voi non siate troppo distanti per carpire ogni dettagli. Il modo migliore per scattare un ritratto professionale, infatti, è assicurarsi di essere vicini al soggetto della foto, di percepire le sue emozioni e saperle anticipare, in modo che ad ogni click possiate immortalare un possibile “scatto perfetto”. Una delle lenti ideali per questo tipo di scatto è la 85mm, mentre il momento migliore del giorno per fare ritratti all’esterno è al mattino o al tramonto.

Paesaggio

Non bisogna essere fotografi professionisti per poter scattare una bellissima foto e può accadere di frequente che siano le foto amatoriali quelle che riescono a lasciare tutti senza fiato. Questo perché non sempre avere l’ultimo modello di fotocamera, o il più costoso, può garantirvi un buono scatto. La luce e le condizioni metereologiche fanno la loro parte. Così, quando vi trovate di fronte a un paesaggio da cartolina, non affrettatevi a premere “click”. Aspettate che si formi una nuvola all’orizzonte, che la pioggia smetta di battere e i raggi del sole facciano capolino dietro le montagne, che un arcobaleno si formi, solo per voi. Abbiate pazienza e la bellezza di un paesaggio già straordinario vi sorprenderà in tutta la sua maestosità! Inoltre, perdete del tempo a passeggiare in lungo e in largo fino a trovare l’angolazione ideale, quella che racchiude in un’ipotetica cornice (frame) l’immagine che volete immortalare. Consiglio: per evitare che la foto risulti “mossa” e quindi imperfetta, utilizzate un cavalletto professionale (treppiede).

Timelapse

La fotogrfia time lapse (o anche solo timelapse) è oggi molto diffusa e una delle più utilizzate per la realizzazione di video di viaggio. Questa tecnica consiste nello scattare tante foto (fotogrammi) dello stesso soggetto in un tempo ravvivcinatissimo, in modo che l’effetto ottenuto sia “accellerato”. Video di questo tipo sono diventati molto popolari e amatissimi sul web. Una volta individuato il soggetto che preferite, impostate la frequenza di scatti sulla vostra reflex e una volta che avrete tutti gli scatti in sequenza potrete editare il video in modo semplice e veloce utilizzando uno dei tanti strumenti gratuiti di video editing presenti sul web. Se poi volete aggiungere la ciliegina sulla torta, un ritocco ai colori delle foto (color correction) renderà il vostro timelapse meraviglioso.

Tramonto

Diciamolo: il tramonto è davvero il momento migliore della giornata per scattare foto spettacolari. Il momento in cui la luce aranciata del sole che si concede dal giorno rende tutto improvvisamente magico e magnetico. Che sia un classico tramonto sulla spiaggia, o sul deserto, una fotografia scattata al tramonto ha il suo perché. Quello che faccio io, quando visito un posto lontano e sono in viaggio, è assicurarmi di controllare su internet l’ora in cui in quella località è previsto il tramonto, e quindi l’arrivo della sera. Questo mi permette di organizzarmi in tempo e di raggiungere il posto dove voglio scattare le mie foto con il giusto anticipo. Ricordatevi di controllare il bilanciamento del bianco e di impostare l’ISO se fotografate senza l’ausilio di un treppiede. Per il resto: godetevi lo spettacolo di un paesaggio incendiato da mille bagliori!

Notturna

Una delle cose più difficile è scattare in notturna. La luce del giorno, con le sue infinite variazioni, può rendere uno scatto indimenticabile, ma fotografare al buio non è cosa semplice. Soprattutto se non avete una camer professionale. Meglio procurarsi una buona reflex che vi dà la possibilità di impostare valori di sensibilità ISO più elevati. I soggetti delle foto in notturna sono vari, ma un cielo stellato ha sempre il suo fascino. Se state fotografando in inverno, assicuratevi di essere coperti adeguatamente, perché vi servirà tutto il tempo necessario per fare le vostre prove, prima di arrivare allo scatto desiderato. Inoltre, munitevi di torce e non dimenticate a casa un cavalletto professionale, indispensabile per questo tipo di fotografia e per la fotografia di viaggio in genere.

Sara Izzi

Laurea con lode in Studi Filologici e Letterari, un dottorato rifiutato e una carriera di Prof. di Lettere messa nel cassetto. Ho vissuto a Stoccolma e New York, prima di trasferirmi a Edimburgo dove vivo e lavoro ora. Sono Content Manager a Skyscanner, scrittrice e blogger di viaggi e collaboro con Enti del Turismo e grandi brand internazionali. I miei racconti di viaggio sono stati pubblicati dalle più importanti testate del mondo: dal National Geographic, a EL PAIS, da Forbes, all’Huffington Post. Amo la fotografia, l’arte e il design, e mi piace raccontare il mondo con un filo d’inchiostro.

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