19.07.2017

I sensi nelle fotografie

19.07.2017

I sensi nelle fotografie

Molti fotografi cercano di mostrare non solo come si presenta una scena, ma anche cosa si avvertirebbe trovandosi lì. Non è facile trasmettere i sensi della vista, udito, gusto, olfatto e tatto attraverso una foto, ma pensando un po’ a come poter stimolare con le vostre immagini i sensi dell’osservatore, riuscirete trasportare una persona in un luogo e in un momento diversi.

Kate Densmore è una documentarista dell’Arizona che comprende l’importanza di rievocare nei suoi clienti dei momenti particolari con le loro famiglie e di far sentire l’osservatore delle sue foto come se si trovasse lì, facendo leva su tutti i suoi sensi.

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Kate, che insegna queste abilità ai fotografi e ad altri attraverso il suo workshop Voice and Visual Intent e nel suo libro “Stories of Home The Art of Photographing Family” di prossima pubblicazione, condivide qui i suoi consigli per incorporare nelle fotografie tutti i cinque sensi:

Vista

Questo senso è il più ovvio quando si tratta di fotografia. Dopotutto, la fotografia è un mezzo basato sul senso della vista, sia quando si crea un’immagine che quando la si osserva. Pertanto come si oltrepassa l’evidenza quando si crea una fotografia che trasmette il senso della vista? Provate a pensare alla vista in termini di prospettiva. La prospettiva è proprio ciò che rende la vostra vista unica nella vostra posizione, può raccontare una storia sulla vostra visione del mondo a un livello personale. Pensate alla prospettiva in termini letterali e poi create delle fotografie che riproducano lo stesso senso di prospettiva della narrazione. Può essere semplice quanto creare un’immagine con una prospettiva partecipativa in “prima persona” o una prospettiva più osservativa in “terza persona”. Ad esempio, potete scattare una foto dalla prospettiva di un bambino per mostrare la sua visione della scena.

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Udito

Chiudete gli occhi, ora, ovunque vi troviate. Cosa udite? E come potete mostrarlo in una fotografia? Questo potrebbe essere uno dei sensi più difficili da incorporare in una foto, perché sembra in conflitto con un mezzo fortemente basato sull’aspetto di una cosa più che al suono che produce. Con il video che la fa sempre più da padrone, una fotografia in movimento rappresenterebbe un’opzione. Ma riflettendoci, anche in una fotografia in movimento o in un breve videoclip, spesso è il senso del movimento che esprime il suono. Nella fotografia fissa il suono può essere espresso attraverso il movimento della bocca di un bambino, il vento che sposta le foglie o il suono implicito delle orme impresse da chi cammina. Pertanto, tenendo presente questo concetto, catturare il movimento implicito in una fotografia fissa può trasmettere lo stesso senso di suono. Ad esempio, un’immagine di una persona che cammina in una stanza con una gamba sollevata a metà trasmetterà un senso di movimento più forte e il suono implicito rispetto al momento precedente o successivo, in cui entrambi i piedi toccano il pavimento. Inoltre, se la fotografia trasmette il senso di movimento è più facile per l’immaginazione dell’osservatore aggiungere il pezzo di informazione mancante, ossia il suono di quei passi.

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Gusto

Si dice che si mangia con gli occhi, intendendo che il nostro senso di appetito e l’anticipazione di un buon pasto inizia con ciò che vediamo. Di conseguenza, creare una fotografia che trasmette il senso del gusto non è così difficile come può sembrare. Pensate alla sensazione di quel primo boccone di fragole o sorso di tè. Il modo in cui sperimentiamo il senso del gusto di ciascuna di queste cose inizia molto prima di toccare la lingua. Anticipiamo il momento esaminando il colore, la composizione, la forma, il profumo, la temperatura e tutte queste informazioni creano l’esperienza completa. In una fotografia è piuttosto semplice focalizzarsi sul colore, la forma e la composizione per creare la stessa sensazione di anticipazione del gusto e creare addirittura un senso del gusto nell’osservatore.

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Olfatto

L’olfatto è strettamente collegato al gusto, sia nel mondo reale che in una fotografia. Se si tratta di cibi, potete seguire gli stessi consigli di cui sopra per creare un’immagine che trasmetta il senso dell’olfatto. Ma come si ottiene lo stesso effetto quando si tratta di odori non necessariamente legati al gusto? Ad esempio, una delle cose che preferisco del luogo in cui vive Kate, ovvero una pineta dell’Arizona del nord, sono i profumi e quando entra dalla mia porta anteriore, il profumo dei pini, della terra e degli altri elementi presenti in natura si combinano per creare un senso di appartenenza che unico della sua zona. Catturare tutto ciò in una fotografia per creare un senso di anticipazione non è per niente semplice. Tuttavia, è possibile incorporare quel senso dell’olfatto in una fotografia includendo più elementi ambientali. In questo caso, se un fotografo volesse includere un suggerimento di quel profumo di pino, potrebbe inserire dei pini. Se siete fotografi di strada e volete catturare i profumi mattutini degli ambulanti di prodotti alimentari che si preparano per la loro mattinata, catturate i mezzi ambulanti e i venditori, e magari aggiungete al contesto anche il vapore o il fumo mentre accendono le griglie.

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Tatto

Il tatto è uno dei sensi che Kate ama catturare in una fotografia. Adora la sensazione derivante da alcune fotografie, in cui vuole raggiungere e toccare qualcosa al suo interno. Per Kate, i capelli di sua figlia sono un elemento che la attirano ogni volta. È quasi sempre la composizione, quella sensazione tattile di riuscire quasi a raggiungerla e toccarla, anche in una fotografia, a cui ambisce. I fotografi possono inoltre incrementare il senso del tatto nelle loro immagini focalizzandosi sui dettagli che creano un senso di composizione. Tutti sanno come ci si sente a tenere la mano della persona amata, a scostare una ciocca di capelli dal viso di qualcuno o quando il sole ci illumina il viso in un caldo pomeriggio d’estate. Questi sono tutti dettagli che stimolano il senso del tatto, piccoli frammenti di un più ampio istante che si sta verificando. Scattando una foto focalizzandosi su tali dettagli è possibile trasmettere lo stesso senso del tatto in modo più marcato.

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Con un po’ di riflessione riuscirete ad aggiungere una maggiore profondità alle foto incorporando all’interno di esse tutti e cinque i sensi.

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Jamie Davis Smith

Jamie Davis Smith è una fotografa (www.jamiedavissmith.com) e scrittrice di Washington, DC. È madre di quattro bambini che di solito hanno tra le mani la sua fotocamera. Seguitela su Facebook e Instagram.

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