06.10.2017

I 7 motivi per cui il Kirghizistan è il luogo più fotogenico della terra

06.10.2017

I 7 motivi per cui il Kirghizistan è il luogo più fotogenico della terra

Molte destinazioni vantano paesaggi epici, culture affascinanti o tradizioni antiche, ma poche riescono a comprendere tutte queste qualità come il Kirghizistan.

La nazione senza sbocchi sul mare nel cuore dell’Asia centrale è davvero eccezionale e nelle sue dimensioni ridotte racchiude quasi tutto ciò che un fotografo possa desiderare. Qualunque sia il vostro ramo, che sia paesaggistica, ritrattistica, fotogiornalismo, sport o storia, le opportunità fotografiche sono infinite.

Il Kirghizistan ha la fama di essere uno dei luoghi più sicuri dell’Asia, con gente amichevole e prezzi che renderebbero felice anche il viaggiatore dal budget più risicato, pertanto non c’è momento migliore per farci un salto nella vostra prossima avventura fotografica.

1# Montagne maestose

Il 93% del panorama del Kirghizistan è costituito da montagne, perciò non c’è da stupirsi che lo scenario alpino sia uno dei migliori al mondo. Si è guadagnato la reputazione di Patagonia o Svizzera dell’Asia centrale e per un valido motivo.

Qui troverete ancora laghi nascosti ai piedi delle cime innevate. I campi di fiori selvatici si distendono lungo le valli pittoresche. I fiumi alimentati dai ghiacciai cesellano il loro corso tra le gole delle arenarie. È il genere di posto in cui si riempiono più schede SD di quante si possa aver mai pensato di portare.

Il nostro consiglio: portatevi un buon treppiedi per gli scatti panoramici e visitate il paesino di Jyrgalan per le migliori opportunità fotografiche, culturali e di avventure.

2# Storia della via della seta

Quando le rotte commerciali della via della seta erano al loro apice, i prodotti esotici venivano trasportati tutti per l’Asia centrale, permettendo a gloriose città di sorgere in nazioni senza sbocchi sul mare. Mentre nazioni come l’Iran e l’Uzbekistan costruirono le affascinanti moschee di mattonelle blu che le hanno rese famose, i Paesi più piccoli come il Kirghizistan svilupparono giganteschi caravanserragli e minareti.

I luoghi più famosi per visitare l’antica via della seta sono Tash Rabat e la sbalorditiva torre di Burana, tuttavia esistono anche decine di siti più piccoli dislocati in tutto il Paese, così come molti luoghi in cui si trovano petroglifi.

Il nostro consiglio: portatevi una buona suite di filtri per trarre il massimo dalle vostre fotografie, a prescindere dalle condizioni di luce.

3# Sport dei nomadi

La popolazione kirghisa è appassionata della sua storia e un elemento sopravvissuto di generazione in generazione è il suo amore per lo sport. Eppure questi sport non hanno nulla a che vedere con quelli a cui siete abituati.

Molti di questi sport sono praticati con i cavalli. C’è il controverso kok boru, che è simile al polo o al rugby a cavallo, dove la sfida è lanciare la carcassa di una pecora nella porta dell’avversario. Er enish è una visione brutale del wrestling a cavallo e cirit ha delle squadre che lanciano giavellotti in anelli circolari in sella ai loro destrieri.

Gli sport in Kirghizistan daranno prova di essere uno degli aspetti più interessanti dei vostri viaggi. E anche se potrebbero essere intensi da guardare, vi regaleranno qualche sorprendente fotografia.

Il nostro consiglio: portatevi una

borsa per fotocamera
leggera e resistente, così potete correre nelle posizioni migliori con tutta l’attrezzatura.

4. Vita tradizionale

Uscite dalle città e presto vi ritroverete tra gli immensi jailoo (pascoli estivi), paesi minuscoli e ampi spazi aperti. È qui che troverete la popolazione kirghisa che affronta la vita nomade praticamente nello stesso modo in cui l’ha fatto per anni.

Le iurte leggendarie si possono trovare quasi ovunque e la gente è sempre lieta di accogliere i visitatori al loro interno. I pastori vagano nei campi badando al loro bestiame e le donne preparano pasti deliziosi utilizzando ingredienti provenienti dalle zone limitrofe alle loro case.

Fotografare queste scene è come tornare indietro in un tempo in cui molte persone manco erano a conoscenza della loro esistenza.

5. Esperienze culturali

 Quando si viaggia in Kirghizistan si avrà la fantastica opportunità di imparare tutto sull’affascinante cultura kirghisa. È riuscita a sopravvivere al controllo dell’Unione Sovietica, creando un luogo che non è quasi mai stato così colorato e vivace. Vederlo dal vivo è qualcosa che non dimenticherete mai.

Far coincidere la vostra visita con un festival della zona vi garantirà la possibilità di vedere la cultura in tutto il suo splendore. La gente indosserà i suoi vestiti preferiti, parteciperà ai giochi tradizionali, suonerà della musica fantastica e mostrerà con gioia la vera bellezza della sua cultura.

6. Gente ospitale

La popolazione kirghisa è tra le più ospitali al mondo. Anche nella città capitale di Bishkek la gente del posto è calorosa, amichevole e accogliente, entusiasta di conoscere i viaggiatori che esplorano la loro bellissima nazione. Entrate in contatto con la campagna e l’ospitalità assumerà un livello completamente nuovo.

Verrete invitati nelle iurte a sorseggiare tè e assaporare spuntini, i bambini correranno da voi per giocare e gli anziani vi fermeranno per chiacchierare, anche se non li capite.

E quasi sempre, non appena chiedete di poter scattare loro una foto, vi faranno un grande sorriso e gli occhi lucidi.

7. I Mondiali dei nomadi

I

Mondiali dei nomadi
sono paragonabili alle Olimpiadi degli sport dei nomadi, ma questa competizione non si riduce all’osservare kok boru ed er enish.

Questo evento combina il meglio in assoluto del Kirghizistan, con manifestazioni culturali, musica tradizionale, sport antichi e dimostrazioni storiche. La gente è immensamente orgogliosa dei Mondiali dei nomadi e rimarrà incantata ed esaltata per tutte le giornate del festival.

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