22.03.2015

CONSIGLI E APP PER EFFETTI CREATIVI

22.03.2015

CONSIGLI E APP PER EFFETTI CREATIVI

Foto 1

Vi viene mai la voglia di fare un passo fuori dalla realtà catturata dalle vostre foto per esprimere un concetto o per trasmettere un’atmosfera surreale? Ci sono molte app che permettono di applicare effetti ottici che distorcono la realtà aiutandoci a creare delle viste sui mondi creati dalla nostra immaginazione.

Decim8

Foto 2

Decim8 (disponibile anche su Android) applica 27 differenti algoritmi di distorsione digitale che possono essere combinati a piacere (ma di solito più di 2, massimo 3 effetti assieme non portano risultati  degni di nota). Gli effetti non sono parametrizzabili ma contengono un fattore di casualità che fa sì che ogni volta che l’effetto è applicato a un’immagine il risultato sia omogeneo ma diverso.  In pratica si applica un effetto all’immagine, e se il risultato è interessante la si salva, se no la si scarta e si riprova fino ad ottenere il risultato voluto (di solito 4 -5 tentativi bastano). Questo aspetto casuale disturba alcuni ma è spesso uno stimolo creativo, e non dimentichiamo che la casualità era parte integrante dell’estetica del dadaismo e in parte del surrealismo.

I risultati degli effetti sono molto diversi e vanno dal surreale all’astratto al cyberpunk. La prima foto dell’articolo, una vista del Palazzo Reale di Torino, è stata realizzata con il Tribomb, la seconda, un autoritratto intitolato “What makes a man?” con una combinazione di Graboid e Kompliance. I miei effetti preferiti oltre a questi sono Precog, Glassdagger e Doctor Ocular. Non fatevi intimorire dall’apparente complessità di quest’app ma sperimentate un po’: potrebbe diventare un elemento fisso dei vostri workflow di editing come è capitato a me.

Elasticam

Foto 3

Disponibile anche per Android, permette di deformare le immagini in modo plastico applicando l’effetto attraverso il touch screen. Si presta molto bene ad ottenere effetti surreali come in questa foto.

Gridfilter

Foto 4

Una app per iPad che è un po’ difficile da usare sullo schermo piccolo dell’iPhone, Gridfilter presenta un concetto unico; quello di dividere l’immagine in una griglia di quadretti e permettere poi di applicare effetti in modo distinto ad ogni singolo quadretto. Gli effetti disponibili sono 51 e i risultati che si possono ottenere sono molto vari. La foto precedente è un esempio di applicazione di elementi geometrici su una foto pittorica di una spiaggia.

Deco Sketch

Foto 5

Deco Sketch (anche per Android) permette di aggiungere elementi geometrici ad una immagine. Con 130 stili divisi in 10 pennelli si possono disegnare cerchi, triangoli, quadrati, rettangoli e altre forme, con la possibilità di definire la tavolozza cromatica a partire dai colori presenti nell’immagine. È una app che richiede un po’ di studio iniziale, ma la sua interfaccia utente inusuale è in realtà molto potente e permette di creare motivi geometrici ricchi in poco tempo.

Lens Flare

Foto 6

Lens Flare è una app semplice e intuitiva che permette di aggiungere effetti di luce e di riflessi alle vostre foto. Questo vi può permettere di rinforzare un tramonto un po’ debole o introdurre elementi fantascientifici come in questa foto di una spiaggia trasformata in una visione di un futuro post nucleare.

Slow Shutter Cam

Foto 7

Con qualunque macchina fotografica si possono ottenere degli effetti di “mosso” creativo utilizzando esposizioni lunghe. Slow Shutter Cam permette di scattare con tempi lunghi in tre modalità: Motion Blur per evidenziare il mosso in una foto, Light trail per catturare in notturna le luci creando delle linee (come nella foto che è stata scattata su un ottovolante in movimento di notte), e Low light per scattare in condizioni di luce insufficiente. È consigliabile l’uso di un cavalletto (il Pixi Manfrotto è un’ottima soluzione insieme alla cover Klyp+) a meno che si voglia portare il mosso alle estreme conseguenze.

Suggerimenti per l’uso di effetti creativi

Foto 8

Con gli effetti è facile farsi prendere la mano e viene la tentazione di usarli come riempitivo per ravvivare una foto poco interessante, ma è difficile ottenere dei buoni risultati in questo modo. Gli effetti viceversa vanno usati col contagocce e all’interno di un progetto di immagine, non come elemento casuale o come “spezia”. Bisogna prima definire l’obiettivo che si vuole raggiungere e poi i passi e gli strumenti per arrivarci, esempio:

  • Voglio trasformare la vista di una spiaggia al sole di agosto in un’immagine minimalista e quasi astratta:
      • Scatto la foto con Slow Shutter Cam, modalità Motion Blur (Blur strength Medium, Shutter speed 1 secondo).
      • Applico un effetto pittorico con Glaze (stile Sailboat).
      • Applico un gradiente azzurro in alto (Landscape Enhance – Blue skies) con Mextures per accentuare l’irrealtà dell’immagine.
      • Intorno a un riflesso presente nell’immagine costruisco un elemento grafico bianco con Deco Sketch fornendo una versione stilizzata della realtà.

    È importante familiarizzarsi con le app per conoscere gli effetti che possono fornire e per avere poi gli elementi per definire un progetto creativo di elaborazione dell’immagine.

    Spero che questo articolo vi aiuti nelle vostre creazioni fotografiche, e abbia arricchito la vostra cassetta degli attrezzi digitale aprendo nuove strade per la vostra creatività.

Davide Capponi

Davide Capponi è un fotografo appassionato di fotografia mobile e di editing; le sue opere sono state esposte in Italia e all’estero, e pubblicate su quotidiani e periodici italiani. È membro fondatore del New Era Museum neweramuseum.org. Potete mettervi in contatto con Davide sul suo blog davidecapponi.com, su Instagram instagram.com/rubicorno, su Facebook www.facebook.com/davidecapponi.iphoneography e su Twittertwitter.com/Rubicorno.

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