09.07.2015

Norvegia, l’avventura fotografica definitiva.

09.07.2015

Norvegia, l’avventura fotografica definitiva.

La Norvegia è un posto speciale per i fotografi. Il paesaggio di questo Paese è unico e bellissimo, caratterizzato da spazi ampi e selvaggi, in cui lo sguardo può correre liberamente senza ostacoli. Tutto ciò la rende il paradiso dei fotografi avventurosi. Anche se sono originario della California, ho passato l’ultimo anno vivendo nei paesini rurali della costa orientale della Norvegia. In questo articolo cercherò di condividere con voi le esperienze che ho vissuto esplorando e fotografando questo Paese, assieme a informazioni e suggerimenti utili per organizzare il vostro viaggio fotografico.

La prima cosa che dovete sapere della Norvegia è che il tempo è estremamente mutevole, e, anche se contribuisce a donarle la sua atmosfera particolare, può mettere alla prova chi si trovasse a fare un’escursione nella natura. Anche nei mesi estivi, più caldi e secchi, questo Paese può cogliervi di sorpresa. Maggio e giugno sono i mesi in cui è più alta la possibilità di trovare tempo mite, perciò mi concentrerò su di loro. Perfino a maggio non è insolito che nevichi sulle montagne, mentre la pioggia cade tutto l’anno, quindi assicuratevi di avere con voi una giacca e una custodia impermeabile per la vostra fotocamera. Chiarito cosa aspettarsi dal tempo meteorologico, vediamo qualche altra particolarità della Norvegia.

aksla_pano_manfrotto

Montagne, valli, fiumi e fiordi! Questa immagine ritrae in otto scatti una vista della valle alle porte del paese Andalsnes verso la fine di aprile. Potete vedere che la neve copre le montagne, e, alle loro spalle, si staglia un cielo blu. Il tempo cambia velocemente, circa ogni ora, in un alternarsi di neve, grandine e sole. Ho scattato questa fotografia con la mia Canon 6D e un obiettivo Rokinon da 14 mm f2.8, quindi ho utilizzato Adobe Photoshop per assemblare le otto inquadrature verticali.

trollstigen_strada

Guidando in Norvegia è possibile imbattersi in strette stradine di montagna da cui si possono ammirare ampi, splendidi panorami. Questa è chiamata Trollstigen, nei pressi del paese Andalsnes. Il percorso di questa strada, che consta di undici tornanti con una pendenza del 10%, inizia al livello del mare e raggiunge un’altezza massima di 2.800 piedi (850 metri). Per inquadrare l’intero paesaggio è necessario utilizzare un grandangolo. Ho scattato questa fotografia appena dopo il tramonto, utilizzando la mia Canon 6D con obiettivo da 17-40 mm Canon ef.

isterdalen_tramonto

Un’altra particolarità che rende questo Paese perfetto per i fotografi è che nei mesi estivi le giornate sono molto lunghe e il sole non tramonta fino a mezzanotte. Questo fatto origina un’ora d’oro più lunga e fa sì che durante la notte sia presente una luce soffusa, finché il sole sorge nuovamente, molto presto al mattino, senza mai essere sceso molto sotto la linea dell’orizzonte. Così c’è molto più tempo per fotografare un tramonto, quindi si può riposare alcune ore ed essere pronti per immortalare l’alba, se non si teme la mancanza di sonno!

torvika_inverno

Al contrario, in inverno regna l’oscurità. Nella Norvegia orientale il sole sorge attorno alle 11:30, resta basso all’orizzonte per alcune ore, creando una splendida luce soffusa, quindi tramonta verso le 15. La luce spesso illumina i paesaggi innevati di colori pastello, blu e magenta.

luci_nel_nord

Un altro motivo per andare in Norvegia in inverno è l’Aurora Boreale, o Luce del Nord. Per vederla al meglio, ci si deve avvicinare quanto più possibile al Circolo Polare. In breve, le luci sono generate da tempeste solari: quando le particelle colpiscono l’atmosfera terrestre, mettendosi in movimento, danno vita ai fotoni, quindi alla luce. Può essere molto difficile da fotografare: è un gioco d’attesa, in cui l’importante è scattare nel momento giusto prima che le luci scompaiano o si spostino. Per fotografare l’Aurora Boreale avrete bisogno di un treppiede, un obiettivo con un’apertura più bassa possibile (f4 o inferiore) e ampia il più possibile (12-20 mm). Siccome queste luci “danzano”, muovendosi più velocemente di quanto si possa immaginare, è indispensabile utilizzare una velocità di otturatore di 10 secondi o inferiore per evitare la presenza di sfocature di movimento.

luce_ghiacciata

In alta montagna potete trovare laghi che si sgelano durante la primavera e l’estate, creando un variegato assortimento di colori che si riflettono sulle montagne innevate e in cielo. Un buon polarizzatore è indispensabile quando si fotografa sulla neve bianca mentre il sole splende in cielo.

pulcinella_di_mare

Uno dei miei uccelli preferiti è il pulcinella di mare: ha un aspetto adorabile e una grande personalità. La Norvegia è un luogo meraviglioso per fotografarli, infatti un’intera isola, Runde, è un’oasi ornitologica. Questi uccelli arrivano tra la fine di aprile e l’inizio di maggio per nidificare, quindi se ne vanno alla fine dell’estate. Costruiscono i loro nidi sulle scogliere dell’isola, procacciandosi in mare il cibo per nutrire i loro piccoli. Per fotografarli al meglio è necessario utilizzare un teleobiettivo con messa a fuoco rapida. Questi uccelli volano piuttosto velocemente e spariscono nei loro nidi non appena atterrati, lasciando poco tempo per impostare un’inquadratura. Verso la fine dell’estate, se vi siederete sulle scogliere, a volte potrete osservarli da vicino, poiché sono soliti posarsi sulle rocce per riposare dopo una lunga giornata di lavoro.

geiranger

Una delle migliori cose da fotografare in Norvegia sono i fiordi che scavano la loro strada attraverso le montagne. Per fotografarli dovrete inerpicarvi sulle montagne più scoscese, in modo da avere una visuale aerea. Esistono molti luoghi splendidi, perfetti per immortalarli e uno dei più popolari è Geiranger. Geiranger si trova nella Norvegia orientale ed esiste una stradina di montagna che porta alla sua sommità, da cui è possibile osservare le cime delle montagne sopra il fiordo.

trollveggen

Con tutti questi splendidi panorami, è facile dimenticare di concentrarsi sui picchi montuosi che circondano l’area, proprio come questo, Trollveggen (il muro del troll). Assicuratevi di avere con voi obiettivi adatti a catturare queste ambientazioni. Questa fotografia è stata scattata a 200 metri da un ponte che si trova direttamente di fronte a Trollveggen.

Spero che questo breve articolo farà venire voglia a qualcuno di intraprendere un’avventura fotografica in Norvegia, l’avventura fotografica definitiva!

Sean Ensch

Sean Ensch è un fotografo di viaggio, di paesaggi e subacqueo, originario della California, che vive da un anno in Norvegia.

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