28.07.2015

FOTOGRAFARE DI NOTTE: PAESAGGI NOTTURNI

28.07.2015

FOTOGRAFARE DI NOTTE: PAESAGGI NOTTURNI

FOTO COPERTINA

Eccomi qui con l’ultimo capitolo dedicato alla fotografia notturna, o comunque in condizioni di scarsa luce.

In questo percorso ho affrontato la fotografia notturna nel suo aspetto “artistico”, con l’obiettivo di farti cogliere le innumerevoli opportunità che può darti questa tecnica fotografica. La città, con le sue innumerevoli fonti di luce artificiali, è sicuramente l’ambiente che più di tutti ti permette di ottenere dei risultati interessanti e soddisfacenti, ma esiste anche un mondo al di fuori, di periferia e di luoghi isolati.

Tra i vari argomenti trattati non può mancare quindi la fotografia dei paesaggi notturni che, probabilmente, rappresentano la sfida più difficile da affrontare per un qualsiasi fotografo.

L’INQUINAMENTO LUMINOSO

Sei abituato ad associare il concetto di “inquinamento” alle automobili che rilasciano smog nell’atmosfera, oppure all’idea di qualcuno che non raccoglie i rifiuti che finiscono per accumularsi e rendere l’ambiente poco piacevole e vivibile.

L’inquinamento luminoso è tutto sommato la stessa cosa, ovvero un eccesso ed esagerazione di fonti luminose artificiali che irradiano luce sull’atmosfera.

Questo eccesso di luminosità irradiata verso il cielo, associata alla presenza dello smog e polveri sottili sospese sopra le città, comporta un effetto collaterale che rende praticamente impossibile vedere le stelle. Se provi a farci caso, specie d’estate, potrai notare come il cielo sopra la tua testa in una città sembri totalmente piatto, privo di stelle se non addirittura di colore giallo/ambra.

Per questo motivo, se vuoi fare dei paesaggi notturni, dovrai necessariamente allontanarti dai centri abitati e trovare qualche luogo isolato come una grande pianura oppure delle montagne.

COSA PUOI FOTOGRAFARE

Se vuoi fare delle foto di paesaggi notturni hai tre opportunità o scelte su cosa cimentarti:

  1. cercare contrasti
  2. catturare la sfera celeste
  3. realizzare dei star-trails

CREARE CONTRASTI

FOTO 1

Anche se una serata priva della luna può sembrarti estremamente buia, l’atmosfera terrestre riflette sempre e comunque un po’ della luce del sole.

Per questo motivo puoi sfruttare questa caratteristica per ottenere dei contrasti come nell’esempio della foto riportata.

In questo caso il punto chiave è trovare un elemento naturale, o artificiale, che possa fare da skyline (profilo/sagoma) ed entrare in contrasto con il cielo leggermente più luminoso.

Per questo tipo di fotografia puoi anche sfruttare l’inquinamento luminoso a tuo favore, infatti dovendo fare una lunga esposizione (oppure aumentando la sensibilità ISO) le luci artificiali che si riflettono sull’atmosfera ti creeranno in modo del tutto automatico il contrasto desiderato.

Qui sotto une esempio di come può essere sfruttato l’inquinamento luminoso per creare un forte contrasto con il bordo della collina:

FOTO 2

CATTURARE LA SFERA CELESTE

Catturare la sfera celeste è una tecnica particolare che ti fa ottenere delle foto molto interessanti. In sostanza si sfrutta la maggiore sensibilità alla luce delle fotocamere digitali per catturare delle immagini del cielo stellato che altrimenti non saremmo mai in grado di percepire.

Per ottenere delle foto come quelle riportate negli esempi è sufficiente scattare in MANUALE impostando una sensibilità elevata degli ISO della tua fotocamera (potresti cominciare con ISO 1600 e poi fare altri test con ISO 3200 o anche 6400), usare un’apertura del diaframma al valore minimo (f/2.8 – f/4) e dosare un tempo di scatto adeguato (che può andare da 15 secondi a 20 o 30 come picco massimo).

FOTO 3

E’ impossibile dare dei parametri oggettivi fissi in quanto molti parametri sono condizionati da quanto inquinamento luminoso c’è nella zona che stai fotografando, oppure dalla resistenza agli alti ISO della tua fotocamera. Facendo un paio di test basandoti sui valori che ti ho dato però, troverai velocemente l’equilibrio giusto.

CREARE DEI STAR-TRAILS

FOTO 4

Nei precedente articolo ti ho spiegato come creare delle scie luminose sfruttando il movimento delle automobili con i fari accesi. Il principio della tecnica è in se molto semplice: l’automobile con i fari accesi si muove durante il tempo di scatto (esposizione) creando così sulla foto che ottieni una scia luminosa lungo tutto il percorso.

Lo stars-trails è la stessa cosa, ma applicata alle stelle che sono la fonte luminosa. Ovviamente a scuola ti hanno insegnato che non sono le stelle che si muovono ma la terra; il principio non cambia e per questo stesso identico motivo è possibile catturare in una foto la scia generata dalle stelle.

FOTO 5

Per ottenere degli effetti come quelli che vedi in queste immagini di esempio devi impegnarti un po’ di più, procedere con ordine e soprattutto fare tanta pratica:

  1. Cerca un luogo poco illuminato (ti consiglio una serata priva di luna);
  2. Posiziona la fotocamera su un treppiede stabile;
  3. Scatta in MANUALE;
  4. Imposta una sensibilità ISO elevata (parti da 1600 ISO, ma ti consiglio anche 3200 ISO);
  5. Imposta un diaframma molto aperto (f/2.8 va bene);
  6. Scegli un tempo di scatto lungo dai 20 ai 30 secondi.

A questo punto comincia a fare delle foto. Noterai che per ogni foto si creeranno delle scie generate dalle stelle con il movimento terrestre. Ma come si fa ad ottenere delle foto come questa?

FOTO 6

Per ottenere una foto come quella qui sopra il principio è quello di realizzare tante foto in sequenza usando i parametri che ti ho suggerito prima (ricorda… sono indicativi, vanno poi regolati in modo preciso in base alla situazione dove ti trovi) in modo da ottenere tante foto dove le stelle lasciano una breve scia luminosa.

Una volta fatte 20 o 30 foto del genere, devi usare un software (photoshop ad esempio) per unirle tutte assieme e rendere visibile una scia lunga e continua oppure, molto più semplicemente, sfruttare il programma gratuito StarStaX per MAC o Startrails per Windows (li trovi facilmente cercando con google).

CONCLUSIONE

Questa tecnica fotografica è molto affascinante, specie l’ultima dedicata allo startrails, però merita molta attenzione e una buona dose di costanza e pazienza per ottenere dei buoni risultati.

Sicuramente le difficoltà maggiori con le quali dovrai confrontarti sono l’inquinamento luminoso (l’Italia è uno dei paesi più densamente abitati e di conseguenza “illuminati”) e il rumore digitale generato dall’uso di un tempo di scatto prolungato con ISO a sensibilità elevata.

Un ultimo consiglio potrebbe essere quello di dedicarti a questo tipo di fotografia durante il periodo invernale che, grazie alle sue caratteristiche climatiche, tende a darci un’atmosfera più limpida e pulita. Sicuramente il momento migliore potrebbe essere uno squarcio di cielo dopo un bel acquazzone!

Ti auguro buon divertimento e mi raccomando! Costanza!

Alessio Furlan

Fotografo freelance, insegnante di fotografia, autore e blogger.

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