15.10.2015

Fotografare paesaggi con lo smartphone

15.10.2015

Fotografare paesaggi con lo smartphone

Foto 1

Lo smartphone per molti aspetti è uno strumento ideale per fotografare paesaggi: la focale grandangolare (di solito un 35 mm) è quella più adatta, il sensore lavora bene in condizione di luce diurna, e soprattutto è sempre a portata di mano quando nei nostri spostamenti troviamo una scena della natura degna di essere catturata.

Ma se volete andare oltre rispetto a una classica cartolina ed esprimere la vostra creatività in questo genere, vale la pena di fermarsi un attimo a riflettere su che stile di paesaggio volete perseguire.

La fotografia paesaggistica segue tre stili principali:

Paesaggio descrittivo

Foto 2

Lo stile descrittivo è quello più naturalistico e fedele alla scena che si fotografa, l’obiettivo è raccontare il momento catturato nei suoi dettagli.
Per questo stile è importante avere una buona illuminazione e profondità di campo in modo da rappresentare il soggetto sia nella sua totalità sia nei dettagli.

La foto è stata scattata con un iPhone 5s con l’app ProCamera e poi elaborata con Snapseed
e con DistressedFX

Paesaggio impressionistico

Foto 3

Una visione impressionistica del paesaggio cerca di catturare soprattutto le emozioni suscitate dall’immagine. In questo stile è più importante la sensibilità del fotografo della tecnica ma lo stile può beneficiare di accortezze come la sotto e sovraesposizione con l’obiettivo di uniformare la foto e renderla un impasto di colori e forme.

La foto è stata scattata con un iPhone 5s con l’app ProCamera e poi elaborata con Snapseed e con DistressedFX.

Paesaggio astratto

Foto 4

Nel paesaggio astratto si vanno a ricercare forme, soprattutto geometriche, che non evocano la realtà, ma ne ritagliano una vista volutamente di parte. In questo stile l’occhio del fotografo deve individuare le opportunità che il paesaggio offre e poi sperimentare con vari punti di vista fino a trovare l’immagine cercata.

La foto è stata scattata con un iPhone 4s con l’app Pro HDR e poi elaborata con Snapseed.

Qualunque sia lo stile paesaggistico che è nelle vostre corde, ecco dei consigli che possono aiutarvi a ottenere dei risultati migliori:

Cercate un centro dell’attenzione nell’inquadratura

Foto 5

Per quanto alcuni scorci della natura siano bellissimi e armoniosi così come sono, il cervello umano cerca sempre il soggetto in un’immagine.
Quando inquadrate il vostro paesaggio, ponetevi sempre la domanda: qual è il soggetto ? Può essere il sole, un albero che spicca particolarmente, la cima di una montagna, ma dev’essere l’inequivocabile centro d’attenzione della foto.
Se non lo trovate, probabilmente la foto risulterà debole o piatta.

La foto è stata scattata con un iPhone 5s con l’app Pro HDR e successivamente editata con Snapseed e con DistressedFX.

Sfruttate le linee convergenti

Foto 6

Il modo più sicuro per evitare che lo sguardo di chi osserva una foto vaghi senza trovare il centro di attenzione è guidarlo; le linee convergenti sono uno degli strumenti più potenti per dare prospettiva e tridimensionalità a un’immagine.
Quando trovate delle linee nel vostro paesaggio (sentieri, staccionate, fiumi, cavi elettrici…) provate ad utilizzarle come strumento per comporre l’immagine.

La foto è stata scattata con un iPhone 5s con l’app Pro HDR e successivamente editata con Snapseed e Modern Grunge.

Sfruttate i primi piani

Foto 7

Il paesaggio è fatto da ben di più di quanto sta sulla linea dell’orizzonte, e quando componete la vostra inquadratura dovete cercare di includere altri elementi nella zona di primo piano.
I soggetti in primo piano forniscono profondità all’immagine e fungono da punto di ingresso nella foto.

La foto è stata scattata con un iPhone 5S con l’app Pro HDR e successivamente editata con Snapseed e Stackables.

Usate le diagonali

Foto 8

Gli elementi diagonali creano un senso di sbilanciamento e come conseguenza di movimento in un’immagine.
Potete trovare le diagonali in natura ma potete anche crearle cambiando il vostro punto di vista o scattando in modo sghembo quando la prospettiva lo permette (questo accorgimento si chiama prospettiva olandese ed è mutuato dalla pittura fiamminga).

La foto è stata scattata con un iPhone 5S con l’app Pro HDR e successivamente editata con Snapseed e Stackables.

Valorizzate presenze umane o animali nel paesaggio

Foto 9

La natura non è fatta solo di montagne, prati e foreste ma delle specie che la abitano, e molto spesso un paesaggio è meglio caratterizzato dagli animali come questo alpeggio montano.
Animali e persone sono centri di attenzione per antonomasia e arricchiscono il contenuto dell’immagine. Evitate però di inserirli al centro dell’inquadratura, se possibile disponeteli sui terzi dell’immagine.

La foto è stata scattata con un iPhone 5S con l’app Pro HDR e successivamente editata con Snapseed e DistressedFX.

Altri consigli per fotografare i paesaggi
Per concludere, qualche altro consiglio creativo e pratico per la fotografia di paesaggi:
• Le ore migliori per fotografare i paesaggi sono alba e tramonto.
• Il tempo atmosferico dev’essere un elemento da usare in modo attivo nella composizione di un paesaggio: nebbia, nubi temporalesche, vento fanno parte della vostra tavolozza fotografica.
• In caso di poca luce montare il vostro smartphone su un treppiedi può migliorare la qualità dell’immagine.
• Sfruttate i riflessi degli specchi d’acqua per creare simmetrie o per rappresentare una vista attraverso il suo riflesso.

Davide Capponi

Davide Capponi è un manager prestato alla fotografia mobile e appassionato di postprocessing; le sue opere sono state esposte in Italia e all’estero, e pubblicate su quotidiani e periodici italiani. È membro fondatore del New Era Museum http://neweramuseum.org/. Potete mettervi in contatto con Davide sul suo bloghttp://davidecapponi.com/, su Instagram http://instagram.com/rubicorno/, su Facebook https://www.facebook.com/davidecapponi.iphoneography e su Twitter https://twitter.com/Rubicorno 

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