18.09.2016

Cosa devi portare con te per fotografare paesaggi

18.09.2016

Cosa devi portare con te per fotografare paesaggi

Con tutte le particolarità della fotografia di paesaggio, quello che segue potrebbe diventare un elenco estremamente lungo, ma vi sono alcune considerazioni di base che si applicano a quasi tutta l’attività che si compie per ritrarre un paesaggio. Vuoi poterti mettere sulla scena con la luce perfetta e disporre dell’attrezzatura adeguata per realizzare il tuo scatto? Sei pronto ad uscire e scattare la foto che hai sempre sognato?

Questa è Boar’s Head sul lato nord di Hampton Beach sulla costa di New Hampshire. Ci sono alcuni ammassi rocciosi che emergono con la bassa marea. In questa giornata c’erano -12° e blocchi di neve indurita che erano emersi dalla marea. Mi piace da impazzire la spiaggia quando c’è questa temperatura perché non si incontra nessuno!

3.0 ND e 0.9 Hard GND

f/5, ISO 100, 3,2 sec

3.0 ND e 0.9 Hard GND

f/5, ISO 100, 3,2 sec

Lista necessaria per la fotografia di paesaggio

1) Indicazioni e piano

Ora questo può sembrare ovvio, ma devi sapere dove vai e avere un piano prima di uscire in missione fotografica. Avrai bisogno di indirizzi, coordinate GPS e mappe; se non puoi perlustrare la zona di persona, dovrai farlo attraverso Google Maps/Earth e la ricerca di immagini, così saprai orientarti quando sarai sul posto e troverai facilmente l’angolazione prevista. Ti serviranno applicazioni e guide necessarie per la navigazione, le previsioni del tempo, la posizione del sole e delle stelle e il calcolo dell’esposizione. Se ti stai recando lontano o completamente immerso nella natura, porta con te una bussola e mappe cartacee per ridurre il rischio di mancanza o perdita di segnale dei dispositivi elettronici. Devi capire quali possono essere i rischi legati al posto e alle condizioni in cui ti troverai a fotografare e il fattore sicurezza nel tuo processo decisionale. Assicurati anche di dire a qualcuno dove stai andando e quando farai avere tue notizie.

2) Dispositivi ottici/Sensore di immagine puliti

Ritengo che questo potrebbe essere uno dei punti più importanti, ma spesso trascurato, della lista di cose da fare. Non c’è niente di più frustrante che correggere punti del sensore su un’immagine durante la post-elaborazione o, peggio ancora, porre rimedio a una vasta sezione a causa di una macchia di unto su un filtro o un obiettivo. Vale la pena impiegare del tempo prima in modo da poter elaborare le tue foto invece di doverle correggere poi. Assicurati di pulire con cura gli obiettivi e i filtri che pensi di usare prima di fare i bagagli. Applicati alla pulizia del sensore di immagine almeno una volta al mese o prima di una sessione fotografica importante. Assicurati di aver preso con te le attrezzature per la pulizia, in modo da poter eseguire la manutenzione sul campo. Io porto sempre salviettine inumidite per gli obiettivi, panni in microfibra e un razzo ventilatore.

Volevo evidenziare in questa esposizione il decadimento del molo così ho bilanciato il cielo con l’acqua e ho calcolato un’esposizione per valorizzare al massimo i punti luce senza tagliare alcun canale. Ho adottato un tempo di 6 minuti di esposizione con i seguenti filtri:

Filtri LEE Big Stopper

Filtri LEE Hard-Edge 0.9 GND

3) Non dimenticare il tuo treppiedi!

Per i fotografi di paesaggio il treppiedi è un pezzo fondamentale dell’attrezzatura. Consente di ottenere tempi di posa più lunghi che, a loro volta, consentono di ottimizzare l’ISO e di avere una maggiore profondità di campo. Molto semplicemente, con un treppiedi puoi sempre realizzare un’immagine più pulita e più nitida, anche con tempi di posa più veloci. Questi sono molto utili anche nella composizione di immagini, dato che forniscono un punto di riferimento per poter analizzare i risultati e apportare piccole regolazioni. Inoltre consentono una vasta gamma di effetti speciali, immagini di fotogrammi multipli e panorami ad alta risoluzione. Sia che tu sia in città per ritrarre lo skyline o faccia un’escursione di 8 ore in mezzo alla natura o prenda un volo per un paese diverso, assicurati di portare con te un treppiedi che sia adatto al tuo viaggio e non ostacoli il raggiungimento del tuo scopo.

4) Telecomando wireless/Rilascio dell’otturatore

Se fotografi con un treppiedi, devi avere un qualche tipo di telecomando o rilascio dell’otturatore che ti permetta di avere le “mani libere” durante il funzionamento della tua fotocamera per ridurre al minimo le vibrazioni. Limitando l’interazione con la fotocamera, potrai mantenere la macchina fotografica impostata sulla scena con l’attivazione dell’esposizione a forcella. Ti consente inoltre di scattare foto in modalità Posa B (bulb), per avere il pieno controllo sulla lunghezza d’esposizione desiderata indipendentemente dalle opzioni di lunghezza di esposizione della fotocamera. Quando fotografo con lunghe esposizioni, uso un semplice telecomando wireless, perché non voglio niente di collegato alla mia fotocamera che potrebbe essere esposto al vento. Ma se faccio più scatti a orari stabiliti, uso un rilascio dell’otturatore/intervallometro con cavo che fisso alla gamba del treppiedi con del velcro. Porta sempre con te un rilascio dell’otturatore di riserva o almeno batterie di riserva per il rilascio.

5) Filtri ottici

Essere in grado di controllare la luce della scena è della massima importanza e l’utilizzo di filtri delle lenti ti permetterà di fare proprio questo. Ogni fotografo di paesaggio dovrebbe tenere in borsa un polarizzatore circolare per ridurre la foschia e aumentare il contrasto di colore. Se utilizzato correttamente è possibile ridurre i riflessi, migliorare il fogliame, far risaltare il cielo e ridurre i riflessi delle superfici. Devi avere anche un filtro a densità neutra che ti permetterà di ottenere tempi di esposizione più lunghi per creare effetti speciali come quello dell’acqua ferma e di catturare il movimento delle nuvole che si spostano in cielo. Utilizzando un filtro a densità neutra graduato, potrai scurire solo alcune parti dell’immagine per bilanciare l’esposizione e controllare ombre e luci. Per il prossimo viaggio devi assolutamente portare con te alcuni filtri per sperimentare e sviluppare la tua creatività. Se fai lunghe esposizioni in condizioni luminose, assicurati di coprire il mirino o di far ombra alla fotocamera con un ombrello.

Tramonto dorato su campo di girasoli con cielo blu e nuvole, Co

Tramonto dorato su campo di girasoli con cielo blu e nuvole, Co

6) Grandangolari e teleobiettivi

Potremmo approfondire questo argomento. La realtà è che i fotografi di paesaggio si indirizzano verso quegli obiettivi che ritengono più adatti alle loro esigenze specifiche e al loro genere di lavoro. Per esempio, gli astrofotografi vogliono obiettivi molto grandi con un’ampia apertura per fotografare il cielo, mentre un fotografo di cascate vuole usare un teleobiettivo per ritrarre una sezione trasversale unica ed elegante di una famosa cascata. Ma, in generale, ciò che conta davvero è che è possibile coprire distanze vicine e lontane, in qualche modo. Prova ad utilizzare varie lunghezze focali la prossima volta che fotografi e vedrai come può cambiare il modo di interpretare una scena. Portarsi uno zoom grandangolare e uno zoom teleobiettivo è un ottimo punto di partenza.

7) Batterie/Schede di memoria extra

Assicurati di avere sufficiente batteria per la fotocamera e i dispositivi. Ci sono molti prodotti fantastici per energia portatile, perciò fai un giro nei negozi prima di intraprendere il tuo prossimo viaggio importante. Sicuramente non vuoi esaurire neppure la memoria, perciò portane in più!

Nel corso degli ultimi due mesi sono andato in esplorazione lungo la Scotland Road in mattinate nebbiose. Ho trovato mucche molte volte, sempre in un posto diverso e ho scattato loro molte fotografie nella nebbia. Non ho mai ottenuto quello che avevo in mente però, così ho tenuto l’occhio sul fattore foschia ogni mattina di questo tardo autunno per fare un altro tentativo. L’altra mattina ho trovato le mucche molto vicine alla strada, mi sono inoltrato nella vegetazione per avere una posizione strategica da dove poter scattare. Lo sfondo era bello e proprio appena ho iniziato a scattare foto la linea degli alberi si è illuminata con luce dorata.

8) Una borsa ben organizzata

Se non vuoi dover armeggiare nella tua borsa alla ricerca di qualcosa quando il colore e la luce sono nelle loro condizioni migliori, ricordati di controllare la tua attrezzatura prima di partire. Assicurati che non manchi niente e di mettere le cose dove poi ti aspetti di trovarle. Un buon modo per farlo è quello di far finta che sei in un campo e ti stai preparando a scattare, e passare in rassegna quel che ti serve per ottenere una buona fotografia. Questo può aiutarti a individuare cosa potresti aver dimenticato.

9) Abbigliamento adeguato

È importante sapere esattamente in quali condizioni climatiche ti troverai a fotografare e che tipo di calzature, abbigliamento e accessori ti serviranno. Assicurati di avere l’abbigliamento necessario per fotografare con comodità e in sicurezza, a partire da stivaloni impermeabili per paesaggi marini invernali a capelli a tesa larga e maniche lunghe per intense giornate estive.

Ho scattato questa fotografia da uno scoglio alto un metro e mezzo circondato dall’acqua, quindi era un po’ complicato. Quelle onde in lontananza hanno finito per arrivarmi alla coscia. Per fortuna ho visto che stavano arrivando così mi sono retto forte e sono riuscito ad alzare la fotocamera appena in tempo. Tempo di esposizione di 2 secondi.

Filtri LEE Little Stopper

Filtri LEE Hard-Edge 1.2 GND

Altre cose che ti consiglio di portare:

Acqua/Snack/Cibo

Torcia/Lampada frontale

Attrezzatura da campeggio

Protezione solare

Ombrello

Poncho

Scaldamani

Greg Dubois

Girovagando per la zona sudovest, finalmente ho trovato casa a Boston, dove ho vissuto negli ultimi sette anni. Sono sempre stato un artista e ho fatto diversi lavori in questo ambito. Sono un pittore di formazione classica con un BFA in Comunicazione Visiva, con specializzazione in Illustrazione e ho trascorso più di dieci anni dipingendo con metodi non convenzionali e lavorando nel campo dell’arte digitale e del disegno grafico. Precedentemente ho lavorato moltissimo con video digitali e con una fotocamera a pellicola 35 mm. Alcuni anni fa mi sono avvicinato alla fotografia e la passione è cresciuta rapidamente con una forza innegabile. Ho trovato la mia vera strada e la vedo come espressione massima della mia carriera artistica. Grazie per aver dedicato del tempo a dare un’occhiata al mio lavoro, spero ti sia piaciuto.

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